FIWuK: importante riconoscimento nelle nuove circolari sui titoli operativo-professionali della Polizia di Stato
02/07/2026
La FIWuK accoglie con grande soddisfazione la novità contenuta nelle recenti circolari relative ai corsi per il conseguimento dei titoli operativo-professionali di istruttore di armi e tiro, tecniche operative, guida dei mezzi in servizio di polizia e difesa personale.
Su richiesta di chiarimento in merito alla portata della novità introdotta, la FIWuK specifica che, nella tabella allegata alla circolare relativa ai requisiti per l’accesso ai corsi di Istruttore di difesa personale, la Federazione viene indicata quale riferimento per le discipline Kung Fu Wushu, con particolare riguardo alle specialità riportate nel documento: Kali Filippino, Pencak Silat, Vovinam Viet Vo Dao e Sanda.
Si tratta di un passaggio significativo, poiché la circolare inserisce tali discipline tra quelle considerate utili ai fini del possesso dei requisiti tecnici richiesti al personale aspirante al conseguimento del titolo operativo-professionale di istruttore di difesa personale. Nella tabella della circolare, per le specialità Kung Fu Wushu sopra indicate, FIWuK risulta l’unica Federazione riportata come riferimento.
Questo riconoscimento conferma il ruolo della FIWuK nel panorama nazionale delle arti marziali e delle discipline da combattimento di matrice Wushu Kung Fu, valorizzando il lavoro svolto negli anni in termini di formazione, qualificazione tecnica e crescita delle competenze.
La FIWuK esprime soddisfazione per l’attenzione riservata alle discipline rappresentate e ribadisce il proprio impegno nel promuovere percorsi tecnici seri, strutturati e coerenti con le esigenze formative dei praticanti, degli insegnanti tecnici e delle realtà istituzionali che operano nel settore della sicurezza, della difesa personale e della preparazione operativa.
FIWuK continuerà a operare con responsabilità e competenza per garantire standard formativi adeguati, riconoscibilità tecnica e piena valorizzazione delle discipline del Wushu Kung Fu in ambito sportivo, marziale e professionale.
Un approccio poliedrico per il benessere dell’essere umano attraverso esercizi fisici, bioenergetici, mentali, potenti esercizi respiratori e visualizzazione.
Il Qi Gong è una disciplina millenaria della Medicina Tradizionale Vietnamita e Cinese che unisce meditazione, respirazione controllata e movimenti lenti. Il termine si traduce come “lavoro sull’energia” (Qi) e mira a migliorare la salute psicofisica, stimolando l’energia vitale e favorendo l’equilibrio di tutto l’organismo.
Come si pratica
La disciplina si basa su tre principi fondamentali, noti come le “Tre Regolazioni”: Regolazione del corpo: Assunzione di posture precise, sia statiche che in movimento.
Regolazione del respiro: Utilizzo di tecniche respiratorie profonde e consapevoli.
Regolazione della mente: Focalizzazione e concentrazione mentale, spesso tramite la meditazione o la visualizzazione.
I benefici principali
La pratica regolare è indicata per diversi scopi legati al benessere:
Riduzione dello stress: Aiuta ad allentare le tensioni muscolari e a calmare il sistema nervoso.
Mobilità e flessibilità: Sostiene le articolazioni e la muscolatura senza sforzi eccessivi, rendendolo adatto a tutte le età.
Armonizzazione energetica: Favorisce il corretto scorrimento dell’energia lungo i meridiani corporei, a supporto degli organi interni.
A cosa fa bene il Qi Gong?
Il Qi Gong è un’antica pratica cino vietnamita che combina movimenti lenti, respirazione e meditazione per favorire il benessere psicofisico. Aiuta a ridurre lo stress, migliora la postura e l’equilibrio, scioglie le tensioni articolari e rafforza il sistema immunitario, rivelandosi utile anche come supporto per la riabilitazione.
I benefici principali includono:
Riduzione dello stress e dell’ansia: Il controllo del respiro e la focalizzazione mentale favoriscono il rilassamento profondo, riducendo i livelli di cortisolo e aiutando a gestire le condizioni emotive.
Miglioramento dell’equilibrio e della postura: I movimenti fluidi aiutano a prendere maggiore consapevolezza del proprio corpo, migliorando l’orientamento spaziale e riducendo il rischio di cadute
.
Maggiore flessibilità e mobilità: Trattandosi di una ginnastica dolce e non invasiva, scioglie le rigidità muscolari e articolari senza sovraccaricare l’apparato scheletrico.
Stimolazione del sistema immunitario e circolatorio: La pratica favorisce il rilassamento del sistema nervoso parasimpatico e sostiene la circolazione sanguigna e linfatica.
Il Qi Gong è adatto a persone di ogni età e costituisce una forma di medicina integrata utile per ritrovare armonia ed energia.
Equilibrio tra antica conoscenza e moderna operatività.
La nostra disciplina si sviluppa per mezzo di un lavoro costante e graduale. Si impara inizialmente ad ottimizzare il consumo di energia quotidiano per poi migliorare le prestazioni psicofisiche così da ottimizzare l’impiego della forza per muoversi e vivere la quotidianità.
Si imparano, poi, tecniche per implementare l’energia e dare vitalità e salute al proprio corpo in linea con principi assolutamente naturali, osservabili nelle forme di vita che circondano l’essere umano.
Alcuni animali ispirano gli esercizi di Qi Gong che andiamo a praticare.
Si realizza infine una disciplina su misura che implementa l’auto percezione e la ricerca interiore, riportando l’organismo ad un corretto e potente equilibrio rivitalizzante
Un approccio poliedrico per il benessere dell’essere umano attraverso esercizi fisici, bioenergetici, mentali, potenti esercizi respiratori e visualizzazione.
Il Qi Gong è una disciplina millenaria della Medicina Tradizionale Vietnamita e Cinese che unisce meditazione, respirazione controllata e movimenti lenti. Il termine si traduce come “lavoro sull’energia” (Qi) e mira a migliorare la salute psicofisica, stimolando l’energia vitale e favorendo l’equilibrio di tutto l’organismo.
Come si pratica
La disciplina si basa su tre principi fondamentali, noti come le “Tre Regolazioni”: Regolazione del corpo: Assunzione di posture precise, sia statiche che in movimento.
Regolazione del respiro: Utilizzo di tecniche respiratorie profonde e consapevoli.
Regolazione della mente: Focalizzazione e concentrazione mentale, spesso tramite la meditazione o la visualizzazione.
I benefici principali
La pratica regolare è indicata per diversi scopi legati al benessere:
Riduzione dello stress: Aiuta ad allentare le tensioni muscolari e a calmare il sistema nervoso.
Mobilità e flessibilità: Sostiene le articolazioni e la muscolatura senza sforzi eccessivi, rendendolo adatto a tutte le età.
Armonizzazione energetica: Favorisce il corretto scorrimento dell’energia lungo i meridiani corporei, a supporto degli organi interni.
A cosa fa bene il Qi Gong?
Il Qi Gong è un’antica pratica cino vietnamita che combina movimenti lenti, respirazione e meditazione per favorire il benessere psicofisico. Aiuta a ridurre lo stress, migliora la postura e l’equilibrio, scioglie le tensioni articolari e rafforza il sistema immunitario, rivelandosi utile anche come supporto per la riabilitazione.
I benefici principali includono:
Riduzione dello stress e dell’ansia: Il controllo del respiro e la focalizzazione mentale favoriscono il rilassamento profondo, riducendo i livelli di cortisolo e aiutando a gestire le condizioni emotive.
Miglioramento dell’equilibrio e della postura: I movimenti fluidi aiutano a prendere maggiore consapevolezza del proprio corpo, migliorando l’orientamento spaziale e riducendo il rischio di cadute
.
Maggiore flessibilità e mobilità: Trattandosi di una ginnastica dolce e non invasiva, scioglie le rigidità muscolari e articolari senza sovraccaricare l’apparato scheletrico.
Stimolazione del sistema immunitario e circolatorio: La pratica favorisce il rilassamento del sistema nervoso parasimpatico e sostiene la circolazione sanguigna e linfatica.
Il Qi Gong è adatto a persone di ogni età e costituisce una forma di medicina integrata utile per ritrovare armonia ed energia.
Equilibrio tra antica conoscenza e moderna operatività.
La nostra disciplina si sviluppa per mezzo di un lavoro costante e graduale. Si impara inizialmente ad ottimizzare il consumo di energia quotidiano per poi migliorare le prestazioni psicofisiche così da ottimizzare l’impiego della forza per muoversi e vivere la quotidianità.
Si imparano, poi, tecniche per implementare l’energia e dare vitalità e salute al proprio corpo in linea con principi assolutamente naturali, osservabili nelle forme di vita che circondano l’essere umano.
Alcuni animali ispirano gli esercizi di Qi Gong che andiamo a praticare.
Si realizza infine una disciplina su misura che implementa l’auto percezione e la ricerca interiore, riportando l’organismo ad un corretto e potente equilibrio rivitalizzante
ASSAM CHIERI e Club DIEN HONG – Viet Vo Dao – hanno rrganizzato un corso di difesa personale che si tiene tutti i MARTEDI dalle H. 21,00 – 22.00 prsso la palestra della scuola Silvio Pellico a Chieri
Domenica 18 settembre 2022 a Chieri si è tenuta la Festa dello Sport, tutte le discipline sportive sono scese in piazza per rappresentare le proprie attività in previsione dell’apertura dei corsi. Anche il Club Dien Hong ha preso parte alla manifestazione mettendo in campo una rappresentanza dei suoi atleti.
Gli atleti del Club si esibiscono con Quyen (forme tradizionali) a mani nude e con armi. Anche i piccoli atleti hanno preso parte alla dimostrazione dimostrando con grinta le tecniche che hanno allenato..
Il pubblico ha apprezzato molto le spettacolari tecniche di forbice, tipiche degli stili vietnamiti.
Vi aspettiamo in palestra muniti di certificato medico agonistico e/o di buona salute per fare una prova, le prime due lezioni sono gratuite. Abbigliamento consigliato per chi non ha il Vo Phuc (kimono vietnamita) o altra divisa marziale, pantoloncini o tuta da ginnastica e maglietta.
Lezioni di prova gratuite: necessario Certificato Medico e Green Pass/Tampone
I corsi sono adatti a tutte le fasce di età indipendentemente dalla disciplina.
L’Arte Marziale vietnamita ricerca la completa armonia tra Corpo e Mente attraverso attività motorie che sviluppano flessibilità e resitenza insime ad una corretta respirazione e gestione dell’Energia Interna.
Per chi ama il Combattimento si tengo corsi specifici per Banbini – Baby Combat– propedeutici, insieme a tutta l’attività psicomotoria, per la corretta gestione del fenomeno “Bullismo”.
Per Ragazzi ed Adulti i Corsi di Boxe Vietnamita vengono sviluppati attraverso percorsi di rafforameto fisico mirato: resistenza, elasticità, forza, istinto e formazione tecnica.
Non ci sono limiti fisici o di età che ci possano impedire di migliorare la nostra condizione di salute, lo studio delle ARTI MARZIALI mira, attraverso le sue tecniche millenarie, al riequilibrio generale del corpo e della mente infondendo sicurezza e maggiore autostima in tutte le situazioni.
Articolo uscito sul Corriere di Chieri venerdì 18 settembre a seguito dell’intervista fatta ai Maestri chieresi sul tema della violenza e del bullismo.
Foto centrale il M° Massimo Carrara mentre esegue una tecnica di difesa da attacco con il bastone.
Tutti i Maestri, seppur con parole diverse, si sono espressi contro l’uso della violenza e schierati a difesa dei Valori e dei Principi che le Arti Marziali custodisco e tramandano da millenni..
Scrivo con grande tristezza e profondo rammarico per quanto accaduto negli scorsi giorni a Colleferro.
Essere atleti e praticanti di Arti Marziali significa: Rispetto, Regole, Principi e Profonda Umiltà; caratteristiche che quattro delinquenti, non li si può definire diversamente, hanno saputo infangare con un atto vile e di inaudita violenza contro un povero ragazzo che ha dimostrato, con la VITA, cosa voglia dire un atteggiamento marziale senza aver, probabilmente, mai praticato nulla di tutto ciò.
Insegno da più di 30 anni Viet Vo Dao, Arte Marziale Vietnamita e, seppur esistano gare e competizioni, alla base di ogni incontro c’è sempre il rispetto dell’avversario e delle regole. Per un’atleta marziale essere Forti vuole dire essere Utili, non diventare un branco di vigliacchi , 4 contro 1, sanguinari e violenti.
Le Arti Marziali insegnano fondamentalmente ad acquisire equilibrio psico-fisico, attraverso il duro allenamento si coltiva la flessibilità del corpo e la calma interiore. Chi pratica sport da ring o nella Gabbia, vedi l’MMA (mixed martial arts) pratica seguita dai quattro soggetti incriminati, dovrebbe essere perfettamente consapevole dei rischi che corre e, ancor più, di ciò che può provocare utilizzando tali modalità di lotta.
Sono certo dell’indignazione di tutti quegli atleti che praticano MMA o sport da ring, seppur violenti sono governati da regole, forse difficili da comprendere per i non addetti ai lavori ma pur sempre governati da regolamenti sportivi.
Il branco ha infangato e distorto la visione di un mondo fatto da molte discipline Marziali che hanno come scopo la diffusione dell’arte orientale e delle regole che le governano.
Non c’è pena che possa cancellare un’atto così vile e crudele.
Un attacco si può definire efficace quando è portato con una buona potenza.
Per sviluppare la potenza è necessario saper utilizzare bene i muscoli più forti affinchè possano sostenere quelli più deboli. I muscoli del braccio e dell’avambraccio sono più deboli se confrontati a quelli della coscia e del polpaccio.
Per aumentare la potenza dei pugni occorre canalizzare le forze sviluppate dalle gambe, dall’addome e dal tronco verso il braccio. E’ sconsigliato praticare esercizi che sviluppino in maniera esagerata i muscoli della braccia, si finirebbe per rendere gli stessi grossi e rigidi andando a perdere flessibilità, elemento utile per sviluppare potenza in un attacco.
La potenza si ottiene mediante la concentrazione e lo sviluppo dell’energia su di una superficie ridotta. Tutti gli attacchi nel Viet Vo Dao vengono fatto in virtù del principio:
“canalizzare la forza su di un punto dell’avversario, in caso estremo su di un punto vitale.
Tutti i principi enunciati nei vari capitoli fanno parte dl codice delle teorie dell’International Viet Vo Dao. Il praticante deve sempre tenere a mente la nozione “..utilizzare al minimo la forza e al massimo l’agilità..” . il praticante, attraverso l’allenamento, deve sviluppare in modo naturale e folgorante il miglior “THE” e far cresce armoniosamente tutte le parti del corpo senza dimenticare di mantenere una forte lucidità mentale.
La combattività è la chiave di ogni successo.
Caricamento commenti...
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito accetti i nostri cookie.